Bovinelli

Da Bennilogia, l'antologia di Benni.

Figura appartenente ormai al mito. Trattasi di un uomo in grado di riparare qualsiasi cosa con l’ausilio di materiali di riciclo – come camere d’aria di biciclette - o attrezzi meravigliosi frutto del suo ingegno come il “bacio" di Bovinelli. Applica una tariffa fissa di duecento lire a intervento e lavora alacremente dal lunedì al venerdì sera, il momento in cui toglie la tuta da lavoro, parcheggia la giardinetta davanti al bar e investe in vino tutto il guadagno di una settimana, rendendosi assolutamente irreperibile fino al successivo lunedì mattina. Si ricorda una sola interruzione di questa routine. Un sabato sera il tubo del lavandino di casa Lasagna scoppiò. Fu subito un disastro. Neanche i pompieri riuscivano a porvi rimedio. Si pensò a Bovinelli, ma lui si rifiutava di intervenire perché fuori orario. Dopo vari e inutili tentativi per convincerlo, Lasagna disse a Bovinelli che l’acqua era ormai penetrata in cantina e avrebbe annacquato il vino. Solo questo punto Bovinelli decise di intervenire col suo famoso “bacio" risolvendo la situazione. “L’ho fatto solo per il vino”. (Bar Sport)

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