Fulisca
Da Bennilogia, l'antologia di Benni.
Federica Cinti all'anagrafe, compagna di classe di Saltatempo, piccina e nera, epilettica, con una vocetta come una sega elettrica. Il padre spazzacamino si riciclò antennista, e fece una brutta fine cadendo da un tetto. Da grande, stuprata da un orologiaio, lo denuncia. Lui viene assolto [anche grazie all'opinione pubblica, che si schiera tutta in suo favore in quanto parente del vescovo, inclusa la Gazzetta dove lavora Saltatempo] e lei finisce in clinica.
