Generale Buonommo
Da Bennilogia, l'antologia di Benni.
“Buonommo era 189 di altezza per 142 di torace e 124 chili di peso. Indossava una tuta mimetica e aveva dipinti sul volto segni mimetici verdi e neri che lo rendevano invisibile nella boscaglia ma assai individuabile al ristorante. Portava occhiali scuri color petrolio greggio e un berretto sponsorizzato Stracola. Il volto maschio, abbronzato dai ponti delle portaerei, era solcato da tre cicatrici: una forbiciata della terza moglie, una molla del tagliaerba e una caduta dal seggiolono di un videogame. Il suo odore era quello di un militare moderno: scatolette di tonno, napalm cuoio lucidato e terrore.”
Fa un uso spropositato di armi e tende ad esagerare ed esasperare qualsiasi situazione. Il suo nome Buonommo è ironico poichè non è affatto un Buonuomo, è insensibile e spietato. Non ha valori ed è pronto a voltare bandiera a seconda del miglior offerente. Si tratta di un mercenario moderno che dopo aver lavorato per lo Stato, trova più lucroso lavorare per la Mafia.
