Pelicorti Amos

Da Bennilogia, l'antologia di Benni.

Scultore ottocentesco che abbandonò il marmo per la mollica di pane, dopo aver appreso che il peso delle formiche esistenti sulla terra è pari a venti milioni di volte quello di tutti i vertebrati. Sconvolto da questa notizia, il Mirmidone consacrò la sua arte alle formiche: “Poiché sono loro le vere padrone del mondo, alla loro quotidiana fatica, non a Dio, né agli uomini, l’arte deve essere utile”. Per queste sue tesi, l’artista fu condannato dalla Chiesa e el sue opere furono messe all’indice. A causa della condanna, oltre che per la deperibilità dei materiali usati, della sua opera ci restano poche briciole: una testina di donna in pane ferrarese conservata al museo del Prado e frammenti di piada con scene erotiche. Dalle cronache del suo tempo, ci è comunque pervenuta notizia di una scandalosa “Madonna con le antenne”. (La compagnia dei celestini)

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