Sicurezza sul lavoro
Da Bennilogia, l'antologia di Benni.
Gli operai non esistono più. Evidentemente quelli che si ostinao a morire ogni giorno non sono stati informati. Nella tribù di Moro seduto c'è un vecchio articolo di Benni dal titolo "C'è operaio e operaio" che, pur essendo datato, mette in risalto quale fosse negli anni '70 la sicurezzqa nelle fabbriche. eccone un pezzetto: "Operaio Matteo Pastrone, anni 45, pugliese. Soggetto irascibile, svogliato. Restato con tre dita sotto una pressa, ne approfittava per fare in continuazione le corna al caporeparto. Addetto alla lavorazione fenoli tossiva in continuazione disturbando i compagni. Alla richiesta di cure, gli veniva dato un tubetto di Vicks Vaporub che egli però restituiva a un dirigente della fabbrica suggerendogli di fame un uso anomalo. Per la sua distrazione perdeva una chiave inglese, poi un polmone, e quindi perdeva il lavoro. Sospetto di simpatie per la sinistra."
Antico vero?
